Adorazione Eucaristica 19 Giugno 2020

Festa del Sacro Cuore di Gesù

19 Giugno 2020

Dov’è il tuo tesoro, la sarà anche il tuo cuore

Animata dal Gruppo Giovani

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Introduzione (Loredana)

Davanti a Te, Gesù, ci inchiniamo, per adorarti e renderti grazie per i momenti di gioia, le difficoltà, che ci hai insegnato ad affrontare, per gli amici che hai messo su nostro cammino.

Oggi Gesù ti chiediamo di aprire il nostro cuore e i nostri occhi per comprendere un sentimento importante per le nostre vite: L’amicizia.

Aiutaci a riconoscere quella vera, che non tradisce, che sostiene e accompagna, che non pretendeva che si offre gratuitamente senza aspettare nulla in cambio.

Portiamo davanti a te la nostra Fede. A volte non è facile credere; quando vediamo i bimbi che soffrono, le guerre, le catastrofi, quando le cose non vanno come ci aspettiamo.

Ed infine ti chiediamo di insegnarci ad avere il coraggio di rischiare per ciò in cui crediamo, senza paura, sicuri che, se confidiamo in Te, tutto avrà un senso.

Canto di esposizione: Davanti al Re

Davanti al Re,
ci inchiniamo insiem
per adorarlo
con tutto il cuor.

Verso di Lui
eleviamo insiem
canti di gloria
al nostro… Re dei Re.

Matteo 6,19-24

19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; 20 accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 21 Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.

Silenzio e preghiera personale

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I Tema: L’Amicizia

(Angela, Ludovica e Chiara)

Riflessione:

Signore, quando nel nostro cammino incontriamo un amico, a volte la nostra mente non riesce a riconoscerle.

I discepoli di Emmaus erano troppo distratti dalla triste morte dell’amico per ascoltare il loro cuore, il quale gli suggeriva che al loro fianco era presente colui di cui tanti sentivano la mancanza.

L’amicizia è quindi riconoscere l’amico per quello che è oltre l’apparenza.

Canto: Symbolum 78

Io lo so Signore, che vengo da lontano;
prima nel pensieroe poi nella tua mano.
Io mi rendo conto che Tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così
Padre di ogni uomo e non ti ho visto mai;
Spirito di vita e nacqui da una donna;
Figlio mio fratello e sono solo un uomo;
eppure io capisco che Tu sei verità

E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino;
e insegnerò a chiamarti Padre nostro
ad ogni figlio che diventa uomo. (2)


Io lo so Signore, che Tu mi sei vicino;
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona;
e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore, Tu sei la sorgente;
dove c’è una croce, Tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine, Tu sei vita eterna;
e so che posso sempre contare su di te!

E accoglierò la vita come un dono;
e avrò il coraggio di morire anch’io.
E incontro a Te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2)

Canone: Oh oh oh, adoramus Te, Domine.

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II Tema: La Fede

 (Gabriele, Federica, Martina)

Signore che cos’è per noi la fede? E’ la fiducia in noi che ritroviamo nei nostri amici, che ci illumina il cammino, proprio come una lanterna che ci rischiara la strada.

Le persone che ci stanno a fianco sono la forza con cui condividiamo la nostra fede. Fa che questa però non vacilli, e che nei momenti in cui non riusciamo a vedere altro che buio, Tu ci possa sempre indicare la via della luce.

Canone: Oh oh oh, adoramus Te, Domine.

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III Tema: Il coraggio di rischiare per le proprie scelte

(Samuele, Antonio, Annachiara, Carlotta)

 Riflessione:

Gesù, davanti a Te mi domando: quanto coraggio serve per scegliere?

Avere il coraggio di esprimere la nostra fede, scegliere il nostro futuro davanti ai nostri coetanei nonostante le difficoltà che ci troviamo davanti.

Perché ho il coraggio di rischiare? Perché ho il coraggio di rischiare per queste scelte? All’origine ci siamo noi che abbiamo qualcosa che ci ha affascinato e che amiamo, ed è proprio per questo che vogliamo imparare da Te a saper rischiare e giocare tutto noi stessi.

Come accadde ai discepoli di Emmaus, fa che possiamo, anche noi, senza indugio, tornare a Gerusalemme e, con coraggio, annunciare la Bellezza Incontrata, fino in fondo, con passione. 

Silenzio e preghiera personale

Canone: Oh Oh adoramus Te, Domine

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Vangelo dei Discepoli di Emmaus

Luca 24:13-53 

13 Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, 14 e conversavano di tutto quello che era accaduto. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 17 Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste; 18 uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». 19 Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l’hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. 22 Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro 23 e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

25 Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». 27 E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 28 Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. 29 Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. 30 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. 32 Ed essi si dissero l’un l’altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». 33 E partirono senz’indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, 34 i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». 35 Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Riflessione

Silenzio e preghiera personale

Canto: Vivere la vita

Vivere la vita
con le gioie e coi dolori di ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita
e inabissarti nell’amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.
Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui,
correre con i fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

Vivere la vita
è l’avventura più
stupenda dell’amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita
e generalmente
ogni momento il paradiso
è quello che Dio vuole da te.
Vivere perchè ritorni
al mondo l’unità,
perchè Dio sta nei fratelli tuoi…
Scoprirai allora
il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

Vivere perchè ritorni
al mondo l’unità,
perchè Dio sta nei fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai,
una scia di luce lascerai.

Intercessioni:

Signore, ti lodiamo e ti benediciamo come Tua Chiesa e Tuo popolo: manda il tuo Spirito affinché possiamo essere sempre Chiesa viva; sostienici nella ricerca e nella cura della nostra vocazione; suscita sante vocazioni al sacerdozio, alla vita consacrata e al matrimonio.

Ti ringraziamo con il cuore pieno di gioia perché questa sera siamo qui riuniti davanti a Te, Signore. Ti ringraziamo per il “gruppo giovani” di questa parrocchia; guida e sostieni il nostro cammino insieme e fa che sempre più ragazzi trovino la vera Vita in Te, anche attraverso questo gruppo.

Padre misericordioso, ti affidiamo tutti gli ammalati e tutti coloro che soffrono nella carne e nello spirito anche per gli effetti di questa pandemia: fa che, nel dolore, sentano la tua vicinanza e che presto possano sperimentare la gioia del Risorto.

Padre Nostro cantato

Tantum ergo

Benedizione

Canto: Padre Nostro

Tantum ergo

Orazione e Benedizione Eucaristica

Invocazioni

Canto finale:

I Tema: L’amicizia

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