le ultime novità della Parrocchia

Programma in preparazione alla Santa Pasqua 2015.

domenica delle palmeDomenica delle Palme
Ti chiediamo, Signore Gesù, di guidarci in questo cammino verso Gerusalemme e verso la Pasqua. Ciascuno di noi intuisce che tu, andando in questo modo a Gerusalemme, porti in te un grande mistero, che svela il senso della nostra vita, delle nostre fatiche e della nostra morte, ma insieme il senso della nostra gioia e il significato del nostro cammino umano. Donaci di verificare sui tuoi passi i nostri passi di ogni giorno. Concedici di capire, in questa settimana che stiamo iniziando, come tu ci hai accolto con amore, fino a morire per noi, e come l’ulivo vuole ricordarci che la redenzione e la pace da te donate hanno un caro prezzo, quello della tua morte. Solo allora potremo vivere nel tuo mistero di morte e di resurrezione, mistero che ci consente di andare per le strade del mondo non più come viandanti senza luce e senza speranza, ma come uomini e donne liberati della libertà dei figli di Dio.

Orario Santissime Messe: 8.00 – 10.00 – 12.00 – 18.30

 

la domenica delle palme alle 10.00 in piazza Don fiori Benedizione delle Palme e dei Rami d’Ulivo a seguire la Santa Messa

 

Martedì Santo – 31 Marzo ore 19.15
Liturgia penitenziale per giovani e adulti

Se crediamo che il perdono è più forte del male che ci colpisce e più grande del nostro orgoglio e della nostra sofferenza; se crediamo che il perdono è capace di trasformare lo spirito e il cuore per strapparci ai nostri limiti e spingerci oltre; se crediamo che il perdono è sorgente di una più grande libertà, pace e dolcezza e che fa crescere in ognuno di noi la vita; se crediamo che il perdono è accoglienza, umiltà e maturazione e che è in grado di forgiare un essere nuovo e bello; se crediamo che il perdono fa crescere nel più profondo di noi stessi la gioia della resurrezione e l’allegria della Pasqua; allora per oggi e per ogni altro giorno che verrà noi trasformeremo la nostra vita grazie al perdono.

La via crucis

Mercoledì Santo – 1 aprile ore 21.00

Via Crucis nel quartiere, si segue il seguente percorso: piazza Don Fiori, via Luna e Sole, via Dau, via Alivia, via degli Astronauti, via Prunizzedda, via Garavetti, via Abozzi, di Nieddu, via De Carolis, piazza Don Fiori

Triduo Pasquale
Giovedì Santo
Questa sera capisco Pietro e la sua riluttanza senza mezzi termini: “Tu non mi laverai mai i piedi!”. Nella sua frase intravedendo il rispetto e l’amore per te, Gesù: non voglio che ti inginocchi qui davanti a me, non posso tollerare che tu, il Maestro, ti comporti in questo modo. Nelle parole di Pietro io riconosco la mia vergogna nell’apparire come sono, nella mia nudità, con le mie ferite, nella mia sporcizia, con i miei sbagli, nella mia piccineria, con le mie ambiguità. Non mi piace, Gesù, che tu mi veda così come sono veramente…Ma tu mi ripeti le stesse parole che hai detto a Pietro, tu mi inviti ad abbandonarmi, a lasciarmi andare, a lasciarmi accogliere da te così come sono: non c’è nessun bisogno di fingere…Non è facile lavare i piedi a qualcuno, ma è ancor più difficile lasciarseli lavare. Non è sempre facile amare, ma ancor più difficile lasciarsi amare. Questa sera intendo quello che tu vuoi da me: non cerchi il discepolo pefetto, ma solo un essere che si lasci amare da te, che si lasci purificare dalla tua bontà, guarire e salvare dalla tua misericordia.

Ore 18.30 Santa messa in “Coena Domini”
ore 21.30 – 22 30 :Adorazione Eucaristica

 

Venerdì Santo

al mattino comunione ai malati
Ore 15.00 :Celebrazione della Via Crucis
Tu non scendesti dalla croce, quando per schermirti e per provocarti ti gridarono: “Scendi dalla croce, e crederemo che sei proprio tu!”. Non scendesti perchè, anche questa volta, non volesti rendere schiavo l’uomo con un miracolo, perchè avevi sete di una fede nata dalla libertà e non dal miracolo. Avevi sete di amore libero, e non dei servili entusiasmi dello schiavo davanti al padrone potente che lo ha terrorizzato una volta per sempre.

Ore 18.30 :Celebrazione della Passione del Signore

i Riti della Settimana Santa

Sabato Santo

Il senso del tuo soffrire, o Maria, è dunque la generazione di un popolo di credenti. Tu nel Sabato Santo ci stai davanti come madre amorosa che genera i suoi figli a partire dalla croce, intuendo che nè il tuo sacrificio nè quello del Figlio sono vani. Se lui ci ha amato e ha dato se stesso per noi, se il Padre non lo ha risparmiato, ma lo ha consegnato per tutti noi, tu hai unito il tuo cuore materno all’infinita carità di Dio con la certezza della sua fecondità. Ne è nato un popolo, “una moltitudine immensa.. di ogni nazione, razza, popolo e lingua”; il discepolo prediletto che ti è stato affidato ai piedi della croce (“Donna, ecco il tuo figlio”: Gv 19,26) è il simbolo di questa moltitudine. La consolazione con la quale Dio ti ha sostenuto nel Sabato Santo, nell’assenza di Gesù e nella dispersione suoi discepoli, è una forza interiore di cui non è necessario essere coscienti, ma la cui presenza ed efficacia si misura dai frutti, dalla fecondità spirituale. E noi, qui e ora, o Maria, siamo i figli della tua sofferenza.

Ore 17.00 – Confessioni
Ore 22.00 :Veglia Pasquale

Signore, Dio della vita, rimuovi le pietre dei nostri egoismi, la pietra che soffoca la speranza, la pietra che schiaccia gli entusiasmi, la pietra che chiude il cuore al perdono. Risuscita in noi la gioia, la voglia di vivere, il desiderio di sognare. Facci persone di resurrezione che non si lasciano fiaccare dalla morte, ma riservano sempre un germe di vita in cui credere.

 

Domenica di Pasqua

Può restare immobile in un sepolcro chi va in cerca di una pecorella smarrita e sulla croce spalanca le braccia? Può restare al buio e muto in un sepolcro chi da la vista al cieco e la parola ai muti e svela il luminoso volto di Dio? Può restare prigioniero in un sepolcro chi libera gli uomini dalle loro carceri e riporta a vita paralizzati e schiavi? No. Non può restare ad ammuffire in un sepolcro chi si inginocchia per lavare i piedi e spezza agli uomini pane d’amore! E non può attendere meste lacrime in una tomba il chicco di grano bagnato di sangue che pulsa di vita e si vuole donare.

la resurrezione di Gesù

Orario santissime messe : 8.00- 9-30 – 10.45 – 12.00 – 18.30