le ultime novità della Parrocchia

Programma Settimana Santa 2016

Programma in preparazione alla Santa Pasqua 2016

DOMENICA DELLE PALME

C’eri pure tu tra la folla a gridare “Osanna” al maestro Gesù quando entrava su un asinello tra palme e olivi nella città santa? Perché allora l’hai lasciato solo quando in piazza tanti scalmanati han gridato: “Crocifiggilo”? Eri tu presente nella sinagoga quando un uomo paralitico fu trasportato a braccia da Gesù che l’ha rinviato a casa risanato? Perché allora non sei corso anche tu in piazza quando tanti scalmanati han gridato a Pilato: “Donaci Barabba”? Non eri tu fra i discepoli nel cui cuore Gesù ha letto il tradimento e a cui il Signore ha lavato i piedi mentre gli giuravi eterna fedeltà? Perché allora non sei salito pure tu sul Gòlgota, aiutandolo a portare il legno caricandoti il peccato del mondo?

domenica delle palme

ORARIO S. MESSE
8.00 – 10.00 – 12.00 – 18.30
ORE 10.00 – Piazza don Fiori
Benedizione delle Palme e dei rami d’Ulivo

 

 

MARTEDÌ SANTO
22 MARZO – ORE 19.15
Liturgia Penitenziale per giovani e adulti

Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro (…) Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l’insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono “perduto”, lì egli dice “salvato”; dove gli uomini dicono “no”, lì egli dice “sì”. Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo, lì egli posa il suo sguardo pieno di amore ardente e incomparabile. Dove gli uomini dicono “spregevole”, lì Dio esclama “beato”. Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita, proprio lì Dio ci è vicino come mai lo era stato prima. Lì egli vuole irrompere nella nostra vita, lì ci fa sentire il suo approssimarsi, affinché comprendiamo il miracolo del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia.

La via crucis

MERCOLEDÌ SANTO
23 MARZO – ORE 21.00

Via Crucis per il Quartiere: PIAZZA DON FIORI – VIA LUNA E SOLE – VIA DAU – VIA ALIVIA –VIA DEGLI ASTRONAUTI – VIA PRUNIZZEDDA – VIA GARAVETTI – VIA ABOZZI – VIA NIEDDU – VIA DE CAROLIS – PIAZZA DON FIORI


“TRIDUO PASQUALE”


GIOVEDÌ SANTO

Se dovessi scegliere una reliquia della tua Passione, prenderei proprio quel catino colmo d’acqua sporca. Girare il mondo con quel recipiente e ad ogni piede cingermi dell’asciugatoio e curvarmi giù in basso, non alzando mai la testa oltre il polpaccio per non distinguere i nemici dagli amici, e lavare i piedi del vagabondo, dell’ateo, del drogato, del carcerato, dell’omicida, di chi non mi saluta più, di quel compagno per cui non prego mai, in silenzio finché tutti abbiano capito nel mio il tuo amore.

ORE 18.30 S. MESSA IN “COENA DOMINI”
ORE 21.30-22.30 ADORAZIONE EUCARISTICA


VENERDÌ SANTO
Al mattino Comunione ai malati
ORE 15.00 CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS


La tua morte, o Gesù, è una storia di mani. Una storia di povere mani, che denudano, inchiodano, giocano a dadi, spaccano il cuore. Tu lo sai, tu lo vedi, o Signore. Prima di giudicare, però, pensiamoci. Ci sono dentro anche le nostre mani. Mani che contano volentieri il denaro, mani che legano le mani agli umili, mani che applaudono le prepotenze dei violenti, mani che spogliano i poveri, mani che inchiodano perché nessuno contenda il nostro privilegio, mani che invano cercano di lavare le proprie viltà, mani che scrivono contro la verità, mani che trapassano i cuori. La tua morte è opera di queste mani, che continuano nei secoli l’agonia e la passione. Se potessimo dimenticare queste mani, se ci fosse un’acqua per lavare queste mani. Per dimenticare le mie mani, ho bisogno di guardare altre mani, di sostituire le mie mani spietate con le mani misericordiose di Maria, della Maddalena, di Giovanni, del Centurione che si batte il petto…

ORE 18.30 CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

i Riti della Settimana Santa

SABATO SANTO

A volte il buio della notte sembra penetrare nell’anima; a volte pensiamo: “ormai non c’è più nulla da fare”, e il cuore non trova più la forza di amare… Ma proprio in quel buio Cristo accende il fuoco dell’amore di Dio: un bagliore rompe l’oscurità e annuncia un nuovo inizio, qualcosa incomincia nel buio più profondo. Noi sappiamo che la notte è “più notte”, è più buia poco prima che incominci il giorno. Ma proprio in quel buio è Cristo che vince e che accende il fuoco dell’amore. La pietra del dolore è ribaltata lasciando spazio alla speranza. Ecco il grande mistero della Pasqua! In questa santa notte la Chiesa ci consegna la luce del Risorto, perché in noi non ci sia il rimpianto di chi dice “ormai…”, ma la speranza di chi si apre a un presente pieno di futuro: Cristo ha vinto la morte, e noi con lui. La nostra vita non finisce davanti alla pietra di un sepolcro, la nostra vita va oltre con la speranza in Cristo che è risorto proprio da quel sepolcro. Come cristiani siamo chiamati ad essere sentinelle del mattino, che sanno scorgere i segni del Risorto, come hanno fatto le donne e i discepoli accorsi al sepolcro all’alba del primo giorno
della settimana.

ORE 17.00 – Confessioni
ORE 22.00 – VEGLIA PASQUALE

DOMENICA DI PASQUA

la resurrezione di Gesù
ORARIO S. MESSE
8.00 – 9.30 – 10.45 – 12.00 – 18.30